Un sistema di osservazione strutturato per l’analisi fenomenologico e gestaltica dell’esperienza depressiva (SECONDO PREMIO RICERCA SIPSIC 2015)
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Un sistema di osservazione strutturato per l’analisi fenomenologico e gestaltica dell’esperienza depressiva

Massimo Figliolia, Giovanna Acunzo, Mariangela Beato, Simone Tommaselli, Liliana Altobelli, Gesualda Baldo, Margherita Rosato, Giuseppina Di Ronza, Tommaso Romitelli.

SIPGI - Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Gestaltica Integrata

 

INTRODUZIONE
Nella pratica clinica, generalmente, i sintomi psicopatologici tendono ad essere osservati seguendo delle liste di controllo diagnostico, come quella del DSM-V, il quale lascia spesso fuori dalla diagnosi importanti aspetti della psicopatologia, specialmente quelli relativi alle esperienze soggettive dei pazienti.

Un rigoroso metodo di indagine fenomenologica che è di grande utilità nell'analisi dell'esperienza è l’osservazione dei fenomeni psichici basata su una “prospettiva in prima persona” che non deve essere confusa con la mera introspezione (S. Gallagher, D. Zahavi, 2008).

L'approccio della psicoterapia della Gestalt si inscrive perfettamente in questo modello di indagine attraverso la descrizione del flusso dell'esperienza al "confine di contatto".

I vissuti depressivi, pur avendo una matrice comune nell’esperienza dell’irraggiungibilità dell’altro”, possono rimandare a storie, vissuti e relazioni molto diverse ed abbiamo quindi bisogno di una mappa per orientarci quando in psicoterapia ci relazioniamo con una persona che vive un’esperienza depressiva.

OBIETTIVI DELLO STUDIO
L’obiettivo dello studio è stato quello di costruire un sistema di osservazione fenomenologica in grado di descrivere le diverse modalità attraverso le quali avviene il ritiro dal campo relazionale, identificando qualità differenti dell’esperienza depressiva.

METODOLOGIA
Utilizzando il metodo dell'osservazione in “prima persona”, sono stati individuati 9 prototipi descrittivi dell'esperienza depressiva.
 

DISCUSSIONE E CONCLUSIONI
L’obiettivo non è fare diagnosi di depressione ma descrivere i modi attraverso i quali i pazienti in psicoterapia scivolano verso la perdita di senso della vita per poter offrire interventi adeguatamente ritagliati a misura del paziente.
Lo studio è in fase di ampliamento e di evoluzione e prevede che nei prossimi 12 mesi si mettano in atto le procedure atte a completare la validazione dello strumento.
Successivamente all’esito positivo della validazione si procederà alla standardizzazione dello strumento.

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Lo studio della struttura fattoriale dello strumento.

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