Percezione corporea, e consapevolezza di se in un gruppo di atleti (SESTO PREMIO RICERCA SIPSIC 2015)
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Percezione corporea, e consapevolezza di se in un gruppo di atleti

Patrizia Marone*, Simona Annunziata**, Marco Architravo Sabrina Bisogno**, Pasquale Cozzolino**, Marianeve Di Lorenzo**, Floriana Longobardi*, Luigi Marone*, Concetta Vergati**,panerai replica watches

*Associazione A.I.S.P. O.n.l.u.s 

** SiPGI Scuola In Psicoterapia Gestaltica Integrata – sede di Torre Annunziata

ABSTRACT
Abbiamo esaminato la percezione corporea di ca. duecento atleti di Basket durante il torneo Albatros Cup del distretto di Scafati. Inoltre abbiamo esaminato l'intensità di percezione corporea. Le misurazioni sono state eseguite all'iscrizione al torneo e immediatamente prima delle gare.

punto di vista statistico tra maschi e femmine sia nella percezione di alcune aree corporee che nell'intensità con cui percepiscono; inoltre le differenze nella percezione delle aree corporee emergono anche tra vincitori e non vincitori solo nel momento dell'iscrizione alla gara mentre appaiono inibite nell'imminenza del torneo. Allo stesso modo risulta indifferente l'età dell'atleta rispetto alla percezione delle aree corporee e alla tensione (ansia) con cui vengono percepite. Le aree del corpo percepite (testa, schiena, cosce piedi, braccia, mani) in maniera statisticamente significativa appaiono in linea con le affermazioni della letteratura che sottolineano l'importanza del movimento nella consapevolezza della presenza corporea.

CONCLUSIONI

Sulla base dei nostri risultati possiamo dire che il gruppo di atleti di basket presenta differenze statisticamente significative nella percezione corporea tra atlete e atleti. Questi ultimi percepiscono braccia mani e piedi con frequenza maggiore in misura significativa da un punto di vista statistico; come se le atlete avessero una percezione corporea generalizzata, diffusa e meno focalizzata rispetto ai maschi che

“sentirebbero” le afferenze muscolari del movimento come percezione interiorizzata e rappresentata a livello cerebrale nell’immagine mentale.
Altre differenze significative emergono nel gruppo dei vincitori. La maggior parte degli atleti vincitori percepisce le cosce. Questo dato appare ancora più interessante se letto in linea con un altro dato relativo alla percezione dell’intensità della tensione corporea e cioè che la maggior parte degli atleti vincitori percepisce poco la testa come se per vincere, nel basket, la percezione dovesse focalizzarsi sui muscoli delle cosce e fare a meno di ogni pensiero.

Altri risultati potranno dirci in che direzione collocare questi dati anche per implementare le abilità degli atleti.

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Ringraziamenti
- Adriano Fiore :Vicedirettore Albatros. organizzatore, coordinatore e arbitro dell’evento sportivo Albatros Cup 2015
- A.I.S.P. O.n.l.u.s: Giovanna Marone, posturologa; Domenico Ciavolino