Competenze acquisite dagli allievi
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VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE ACQUISITE DAGLI ALLIEVI DELLA SiPGI:

Premessa                                                                                      

Il terapeuta, nel corso della sua formazione, attraversa varie fasi di sviluppo e modifica le proprie necessità di apprendimento. Questa visione, che prescinde dagli approcci specifici e dai modelli teorici e si concentra sul processo di crescita, è  ideale per una scuola d’orientamento integrato, che necessita di una teoria valutativa del processo di apprendimento.

Hogan nel 1964 ha proposto un modello evolutivo della formazione del terapeuta basato su quattro  stadi che vanno dalla dipendenza all’autonomia. Il modello al quale la nostra scuola fa riferimento è quello di Stoltenberg at all. del 1995 che riesce a catturare aspetti molteplici del percorso del terapeuta in formazione consentendo di effettuare la valutazione all’interno di una visione multidimensionale.

Secondo questo modello l’evoluzione del terapeuta avviene in quattro fasi e riguarda tre livelli: la consapevolezza di sé e dell’altro nelle sue componenti cognitive ed affettive; la motivazione ad operare come terapeuta; l’autonomia.

 lungo queste quattro fasi evolvono le 13 aree di competenza professionale previste dal documento FIAP:

1.         Autonomia e responsabilità nella pratica professionale: capacità di avviare una pratica professionale indipendente e/o a lavorare in team.

2.         Instaurare una buona relazione psicoterapeutica:  capacità di effettuare l’analisi della domanda e la  definizione del contratto psicoterapeutico, gestire il  processo di cambiamento e le difficoltà della relazione.

3.         Esplorazione, assessment e diagnosi: capacità di  effettuare  un assessment e condurre un colloquio di assessment; effettuare una valutazione diagnostica definendo la situazione e formulando una proposta terapeutica.

4.         Stipulare il contratto terapeutico: pianificare il percorso psicoterapeutico e definire gli obiettivi del trattamento in accordo con l’utente;  verificarne in itinere l’andamento modificando dov’è necessario il programma di cura.

5.         Interventi e strumenti terapeutici: capacità di stabilire una alleanza di lavoro funzionale, individuare gli strumenti e gli interventi più adatti anche diversi da quelli specifici del proprio modello ma integrabili con esso.

6.         Gestione dei momenti critici e dell’emergenza: capacità di gestire i momenti critici, lavorare con persone in crisi e/o traumatizzate.

7.         Conclusione e valutazione della terapia: gestire la conclusione di un percorso terapeutico valutando gli esiti, documentando il processo e sostenendo la capacità di autonomia dell’utente.

8.         La collaborazione con altri professionisti: attivare metodi e strumento comunicativi e relazionali atti a creare e lavorare all’interno di reti professionali.

9.         Utilizzo della supervisione, dell’intervisione e della valutazione critica: disponibilità ad impegnarsi in una supervisione professionale periodica e garantire una verifica della propria pratica.

10.     Etica e sensibilità culturali: conoscere e applicare le linee giuda professionali ed etiche ed i codici deontologici, saper lavorare con le differenze culturali e sociali.

11.     Gestione e amministrazione: padroneggiare i punti fondamentali della gestione amministrativa della professione. 

12.     Ricerca e innovazione: aggiornarsi sulla ricerca in psicoterapia, condurre e organizzare  ricerche appropriate.

13.     Abilità tecniche specifiche del modello umanistico integrato ad esempio : la gestione del  qui ed ora, la gestione dell’esperienza fenomenologica, l’ empatia e la rappresentazione dell’altro, il  feedback e le abilità di comunicazione tra pari, esperienza emozionale correttiva, catarsi, liberazione di sé, ermeneutica del ciclo del contatto, lavoro con le polarità, tecniche per la risoluzione  delle resistenze al contatto

 

Per la valutazione di queste 13 aree e dei tre livelli in quattro fasi evolutive, utilizziamo la Check list di E. Mead del 1990 modificata ad hoc;  viene applicata da tre didatti esperti e per l'attendibilità dello strumento viene calcolato l'indice K di Cohen e viene accettata una concordanza tra i didatti non inferiore al 75%. Vedi appendice 1

  1. Le competenze acquisite dagli  allievi vengono valutate in base alle  check list indicata e sulla videoregistrazione di sedute programmate alla fine del II e del III  anno e sulla analisi della supervisione di un caso clinico condotto dall’inizio del II anno.

I didatti valutatori della scuola hanno verificato il loro accordo nell’utilizzo dello strumento in base ad un golden standard ed è stato accettato un valore di K non inferiore a 0,70.

  1. La capacità di diagnosi e assessment viene valutata alla fine del I anno attraverso l’utilizzo da parte degli allievi: dell’intervista semistrutturata per i disturbi di asse II del DSM IV TR (SCID II) e della MINI per i disturbi di asse I del DSM IV TR . Le codifiche date dagli allievi vengono confrontate con un golden standard e viene accettata una concordanza non inferiore al 70 %.
  2. Alla fine del I anno vengono presentate agli allievi videoregistrazioni contenenti stimoli standard  dove si evidenziano  scenari tipici di sedute di psicoterapia relativi ai seguenti punti: la gestione del  qui ed ora, la gestione dell’esperienza fenomenologica, l’ empatia e la rappresentazione dell’altro, il  feedback e le abilità di comunicazione tra pari, esperienza emozionale correttiva, catarsi, liberazione di sé, ermeneutica del ciclo del contatto, lavoro con le polarità, tecniche per la risoluzione  delle resistenze al contatto

Gli allievi devono rispondere per iscritto a questi stimoli e la qualità delle loro risposte viene valutata da didatti esperti secondo una scala a tre livelli: inaccettabile; accettabile; buono. - Questo metodo è in corso di validazione interna.

  1. La valutazione della formazione da parte degli studenti viene effettuata con un questionario anonimo che analizza 4 aree strutturate in base ai “Descrittori di Dublino”; è in corso la standardizzazione interna del documento.

L'opinione degli studenti viene rilevata utilizzando il questionario proposto per la rilevazione dell'opinioni degli studenti in uso nelle università italiane. Tale questionario è stato opportunamente modificato per le esigenze della scuola.

La validità del questionario è stata accertata dal Comitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario e la ricerca è stata pubblicata in un documento del 2010 reperibile sul sito del MIUR dal titolo:  Progettazione, implementazione e validazione
di un questionario per la valutazione della didattica erogata a studenti universitari. 

 

Cenni Bibliografici:

  • Mead D. E.; effective supervision: a task- oriented model for the mental helth professions. Brunnel/mazel. New York 1990.
  • Stoltenberg C. D. et all. Persuation and development in counselor supervision, The counseling psicologist, 17, 310-321. 1995
 

Appendice1

Osservazione delle competenze del terapeuta in formazione - Usare una scala che va da 1 = necessita di miglioramento a 5 = esperto

Valutazione del processo di una singola terapia

Punteggio (da 1 a 5)

Fase evolutiva

Uso delle teorie

 

 

                        Compilazione della cartella clinica orientata sul modello

 

 

                        Determinare problemi e obiettivi

 

 

                        Collegare dati e fatti

 

 

                        Determinare le condizioni soggettive

 

 

Alleanza terapeutica

 

 

                        Capacità di analisi delle aspettative

 

 

                        Capacità di comunicare speranza e incoraggiamento

 

 

                        Capacità di motivare l’utente

 

 

Sviluppare piani di trattamento e usare le teorie

 

 

                        Capacità di sviluppa ipotesi di trattamento

 

 

                        Capacità di falsificare le ipotesi

 

 

                        Individuare strategie, obiettivi ed esiti

 

 

Capacità di accoglienza

 

 

                        Analisi preliminare della domanda

 

 

                        Esplorazione della dimensione relazionale della richiesta

 

 

                        Valutazione dello stato di funzionamento globale

 

 

                        Valutazione dell’idoneità alla terapia

 

 

Capacità di valutazione diagnostica

 

 

                        Formulazione delle ipotesi psicodiagnostiche

 

 

                        Restituzione della diagnosi

 

 

                        Indicazioni e controindicazioni alla terapia

 

 

                        Valutazione progressiva del processo

 

 

                        Valutazione iniziale e finale del processo

 

 

Valutare il processo

 

 

                        Ri-analizzare le strategie di trattamento

 

 

                        Osservazione delle registrazioni

 

 

                        Esame delle annotazioni sul caso

 

 

                        Valutare i progressi e i blocchi

 

 

                        Uso della verifica progressiva

 

 

                        Valutare gli esiti

 

 

Concludere la terapia

 

 

                        Proporre la conclusione della terapia

 

 

                        Capacità di effettuare un invio

 

 

                        Riesaminare le ricadute

 

 

                        Trattare la separazione

 

 

 

 

 

Condurre una seduta

Punteggio (da 1 a 5)

Fase evolutiva

Strutturare una seduta

 

 

                        Usare canale comunicativo rappresentazionale

 

 

                        stabilire un contratto della seduta

 

 

                        creare l’alleanza nella seduta

 

 

Capacità di intervento

 

 

                        Atteggiamento non giudicante

 

 

                        Calore/Accoglienza

 

 

                        Ridefinizione

 

 

                        Agevolazione dell’auto apertura

 

 

                        Uso equilibrato del tempo di dialogo

 

 

Stimolazione del discorso

 

 

                        Confrontazione

 

 

                        Uso della competenza comunicativa

 

 

                        Capacità di indurre l’auto-esplorazione

 

 

                        Gestione della resistenza

 

 

                        Uso delle reazioni transferali e controsferali

 

 

                        Capacità di riparare le rotture

 

 

Conclusione della seduta

 

 

                        Sintesi

 

 

                        Feedback

 

 

                        Assegnazione e di compiti

 

 

                        Riformulazione conclusiva

 

 

Livelli di funzionamento personale

Fase evolutiva

consapevolezza di sé dell’altro

 

motivazione ad operare come terapeuta

 

l’autonomia